" Non smettete mai di protestare; non smettete , mai di dissentire, di porvi domande, di mettere in discussione l'autorità, i luoghi comuni, i dogmi. Non esiste la verità assoluta. Non smettete di pensare. Siate voci fuori dal coro. Siate il peso che inclina il piano. Un uomo che non dissente è un seme che non crescerà mai". Beltram Russell

domenica 26 febbraio 2012

italia chi "siamo"

L'Italia si conta e cerca di capire chi siamo



Votare è un diritto, un dovere a "seconda". Al Censimento tocca aderire altrimenti son guai. Bei tempi quelli in cui un toc-toc piuttosto che il trillo stitico proveniente dai vecchi campanelli annunciava il Rilevatore del Municipio incaricato di interrogarci. Al tempo gli usci si aprivano con più facilità eravamo gente più semplice, meno sospettosa e positiva. Ci affidavamo a quel "esperto" mandato dal Comune, in genere giovani donne, e rispondevamo alle domande. Le nostre menti erano libere dall'imperativo incalzante dei media ... a domanda si rispondeva e loro scrivevano, spesso le risposte erano palesemente sbagliate a causa della difficoltà ricettiva piuttosto che dettate da furberie o vergogna, a quel punto e con pazienza il Rilevatore interveniva cercando di chiarire. Nell'anno domini 2011 il questionario-test arriva per posta, la compilazione è a nostro carico, i più "imbranati" possono chiedere aiuto in Comune ai più "dotti e moderni"è concesso le compilazione e presentazione via web. I questionari non sono manco tutti uguali, mi è sorto il sospetto che anche loro celebrassero il 150° dll'Unità d'Italia. Colori usati uno verde l'altro rosso ... entrambi stampati rigorosamente su foglio bianco. A mio marito (Isola del Giglio) è toccato quello rosso a me (Carrara) verde. Quello rosso è pomposo robusto il verde poverino smilzo. A parte qualche errorino riscontrato, ho mal digerito la parte in cui venivano richiesti dati sulla condizione di salute (ad onor del vero la compilazione non era obbligatoria) ALLORA PERCHE' STAMPARLA in netto contrasto con la legge sulla privacy essendo quelle informazioni appartenenti al monte che forma i dati sensibili? 
Qualcosa di buono c'è, di veramente buono e innovativo una dicitura in particolare

" Cosa si intende per famiglia?"

la risposta al questionario:

" Un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune (anche se non ancora iscritte alla'Anagrafe della popolazione del comune stesso"

Finalmente si potrà vivere con chi ci pare e come vogliamo. Sperando che nessun convivente venga più allontanato dal capezzale della Compagna o del Compagno come spesso avviene negli ospedali sia pubblici che privati. 


12 commenti:

  1. Bel post! Più di tutto mi ha colpita una frase, forse la meno importante ma non per me, e cioè quando hai scritto che "al tempo gli usci si aprivano con più facilità eravamo gente più semplice, meno sospettosa..." Quanto è vero!
    Ricordo che quando ero piccola le porte erano aperte, senza catenacci e paure, si viveva in maniera più libera e si era più sereni e genuini.
    Ciao, buon lunedì.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spesso la chiave restava sulla toppa .... Giio. la gente era solidale, la malignità restava contenuta. Buona prosecuzione anche a te.

      Elimina
  2. Non ho fatto caso alla parte sulla salute, ma mi sa che sul mio non c'era.Ma non sono tutti uguali? redcats

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Era contenuto nella parte finale del questionario rosso. Questionario molto particolareggiato. Lo scopo ed il senso per cui ne stamparono due lo ignoro.

      Elimina
  3. INTERESSANTE POST
    Finalmente ognuno ha il diritto di vivere come può e come vuole...
    VIVA LA GENTE ORIGINALE!!! VIDEO VEROSIMILMENTE VERO!
    Ciao Carla, buona settimana

    RispondiElimina
  4. Nel mio la domanda personale non c'era e non ricordo più che colore era dato che lo abbiamo compilato e presentato a ottobre!!
    Mi ricordo che nel 1960 abitavamo in una casa a pianterreno e in estate si dormiva con la porta aperta coperta solo da un'avvolgibile di quelli che si usavano allora ,era formata da bacchette di legno orizzontali unite da una catenella.Dormivi tranquillo perchè non c'era proprio niente da rubare !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. tempestiva anche te.
      Rubavano molto meno d'oggi, la gente si aiutava e si fidava,

      Elimina
  5. Cara Carla, il mio era rosso, l'ho conmpilato tutto e me lo sono perso tra casa e Municipio. Eh, mi sono detto, ma li frego! Lo faccio on-line. No! Perchè per farlo on-line occorreva il numerino che era nel fascicolo rosso che m'ero perso. Beh, mi sono detto, andrò in Comune con comodo tanto scade a Febbraio. No! Nei Comuni stazza Vicchio scadeva il 23 Dicembre. Così il 20 Dicembre m'è arrivata una telefonata da una giovane donna " che fa? " "l'ho perso! " " gliene porto un altro! " Compilo e lemme lemme il 22 Dicembre vado in Comune convinto ci fosse una scatola con un buco. No! C'era una fila che riempiva le scale fino al secondo piano. Sotto la minaccia di 3000 euri di multa mi sono messo pazientemente ad aspettare quando ti vedo venir su una notevole giovane donna che mi fa " lei è Pasquini?" "sì, ma lei come lo sa?" " perchè sono geologa e riconosco gli ingegneri..." Così sono passato avanti a tutti. Poi ho spiegato alla folla che i vecchi loi fanno passare avanti...
    Meno male: ogni diec'anni!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Paolo non trovare scuse! Volevi farti cavare 10 anni ... Situazioni del genere, spassose e incazzate, capitano e portano buonumore nel ricordarle e raccontarle.

      Elimina
  6. Ciao mi sono trasferita nel blog c'è il perchè e l'indirizzo.
    Non perdiamoci di vista !
    Un abbraccio !!!!

    Sempre interessanti i tuoi post!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Frà, passo subito. Intanto beccati l'abbraccio!

      Elimina